|
“ALCUNE RIFLESSIONI SULLA PROPOSTA DI
Legge Regionale DELLE ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE.”
In occasione della stesura della bozza di legge regionale sulle Associazioni di Promozione Sociale, il Forum l’Aurora, plaudendo all’iniziativa, desidera mettere in comune le riflessioni emerse nel corso dei propri incontri, tesi all’approfondimento di questa tematica.
E’ certamente positivo, che la Regione Abruzzo, voglia introdurre, sulla scia della normativa Nazionale, un Registro Regionale delle Associazioni di Promozione Sociale.
La legge Nazionale 383/00, oltre a disciplinare il Registro Nazionale dell’ Associazionismo, ne promuove lo sviluppo, salvaguardandone l’autonomia per realizzare il principio Costituzionale della partecipazione dei cittadini all’organizzazione politica, economica, sociale e culturale.
L’associazionismo di Promozione Sociale, si caratterizza essenzialmente per due requisiti : lo svolgimento di un’attività sociale e l’assenza di fini di lucro.
Particolare importanza rivestono l’Atto Costitutivo e lo Statuto, redatto semplicemente in forma scritta, nel rispetto dell’art 18 Cost. oltre alle attività svolte garantendo libertà e dignità dei singoli associati.
La bozza di legge Regionale, a firma dell’Assessore Gatti e del Consigliere Verì, appare finalizzata a dare un ambito predefinito alle Associazioni di Promozione Sociale ( art.2 comma 2 ) e ciò, noi crediamo, vada a scapito di un buono sviluppo della società civile, opprimendo la libera espressione dei singoli associati, che vi operano all’interno; infatti, le Associazioni di Promozione Sociale, trovano la loro massima espressione, muovendosi nell’ambito della Società Civile, al fine di promuoverne lo sviluppo, inteso come “promozione sociale”, in ogni sua parte e ciò si realizza al meglio quanto più dette attività vengono normativamente disciplinate per principi generali : se così non fosse, ne verrebbe svilita l’utilità sociale ; Riassumendo l’A.p.s dovrebbe operare al “confine del definito”.
Definire, come avviene nella bozza di legge Regionale in parola, degli ambiti di azione, pur ampi e onnicomprensivi, relegando le Associazioni di Promozione Sociale “al soddisfacimento dei bisogni della comunità”, è riduttivo e soffoca la spinta propulsiva ed innovativa, presente nella società civile, rappresentata dalle Associazioni.
Inoltre, sembrerebbe che si sia voluto inserire, all’interno della bozza di legge Reg.le, anche una normativa volta alla disciplina “dell’ Impresa Sociale” con grave danno per entrambi gli organismi.
A tal proposito, va ricordato che l’Impresa Sociale ( D.Lgs 155/2006 ) svolge un ruolo importante, ed è in grado di dare risposte interessanti, nella soluzione dei problemi del nuovo welfare. Occorre però fare chiarezza, trattandosi di realtà distinte seppur complementari.
Una cosiddetta “ Associazione di Promozione Sociale ” può essere anche un Impresa Sociale, ma non necessariamente le due figure coincidono.
Auspichiamo quindi, che nella stesura definitiva della legge Reg.le, si tenga conto dell’importante distinzione.
Teramo 11 Aprile 2011
La Stessa è firmata da MAZZILLI SIMONA e CIOTTI ROCCO per il Forum l’Aurora.
WWW.ACLITERAMO.IT SEZIONE FORUM L’AURORA |